L’evoluzione del Marchio

 

La parte grafica del marchio di ISFOR, o per meglio dire il pittogramma di ISFOR, può ricordare l’immagine di un fossile antidiluviano, oppure una raffigurazione azteca, ma anche uno strano esemplare ittico nell’atto di ingoiare un gruppo di pesciolini o, ancora, la corolla di un fiore coricato.

 

                          

In effetti il pittogramma di ISFOR rappresenta, con la sua raggiera, i molteplici filoni della conoscenza e dell’esperienza che contribuiscono, nel loro complesso, a completare gli “spazi vuoti” che affollano il suo centro: ovvero tutti coloro che approfittano delle attività formative proposte da ISFOR.

I “quadratini scuri” – ora “cerchioli arancio” – che idealmente “escono” dall’esperienza formativa rappresentano dunque l’effetto dell’arricchimento culturale e professionale determinato dalla partecipazione ai corsi e ai seminari progettati e realizzati appunto da ISFOR.

Il 2000 che accompagnava l’acronimo ISFOR (Istituto Superiore di Formazione e Ricerca) era riferito sia alla denominazione del progetto che ha generato l’idea di ISFOR (Formazione 2000), sia al millennio in cui era proiettata la missione dell’Istituto.