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 Legge 236/93 |
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Corsi finanziati dalla Legge 236/93 |
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Corsi di formazione gratuiti finanziati dalla Legge 236/93
destinati ai dipendenti delle imprese lombarde
DISPOSITIVO PROGETTI QUADRO L. 236/93 - ANNO 2009
"PMI Lombardia Orientale: formazione continua per il rilancio
e il sostegno dell’innovazione e dell’internazionalizzazione"
progetti 535520 -
536119 -
535679
Legge 236/93 (approfondimenti)
I progetti, pianificati dalle Parti Sociali della Lombardia orientale, contemplano una serie di interventi formativi volta a soddisfare i fabbisogni di conoscenza e di competenza professionale necessari per la qualificazione e la riqualificazione delle risorse umane nella prospettiva di assecondare la crescita, il potenziamento e la competitività delle imprese, nonché per favorire l'affermarsi di una occupazione di qualità.
Il programma formativo, affidato ad Associazioni Temporanee di Scopo costituita da ISFOR 2000 SCpA, AQM Srl, Centro Formazione AIB, Centro Formativo Provinciale “Giuseppe Zanardelli”, Scuola Edile Bresciana e
Centro Servizi Calza Srl, contempla un'ampia serie di corsi e seminari interaziendali destinati ai lavoratori delle imprese industriali della Lombardia Orientale.
Le iscrizioni sono aperte ai lavoratori dipendenti di tutte le imprese grandi, medie e piccole con sede operativa in Regione Lombardia che versino il contributo integrativo dello 0,30% del monte salari contro la disoccupazione involontaria (art. 12 legge 160/75 e successive modificazioni) e secondo il seguente ordine di priorità definito dal D.D. 320/V/2008.
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Sono destinatari prioritari i lavoratori inclusi in una delle seguenti tipologie:
- lavoratrice e lavoratore di impresa privata avente meno di 15 dipendenti;
- lavoratrice e lavoratore inserito nelle tipologie contrattuali previste dai Titoli V, VI e VII - Capo I - del Decreto Legislativo n.276 del 10/09/03;
- gli/le apprendisti/e di cui al Titolo VI – Capo i – del Decreto Legislativo n. 276/93 limitatamente alla formazione aggiuntiva a quella contrattualmente prevista;
- lavoratrice e lavoratore di qualsiasi impresa privata collocato in cassa integrazione guadagni ordinaria e straordinaria;
- lavoratore di qualsiasi impresa privata con età superiore ai 45 anni
- lavoratrice di qualsiasi impresa privata con età superiore ai 40 anni
- lavoratrice e lavoratore iscritto nelle liste di mobilità;
- lavoratrice e lavoratore di qualsiasi impresa privata in possesso del solo titolo di licenza elementare o di istruzione obbligatoria;
- lavoratrici e lavoratore proveniente da Paese non appartenente all’Unione Europea e proveniente da Paese di recente adesione all’Unione Europea.
Non possono invece partecipare al corso:
- i/le lavoratrici/lavoratori dipendenti delle amministrazioni pubbliche di cui all’art. 1, comma 2°, del D.Lgs. 30 marzo 2001, n. 165;
- gli/le apprendisti/e di cui al Titolo VI – Capo I – del Decreto Legislativo n. 276/93 per quanto riguarda la formazione obbligatoria;
- gli/le amministratori/amministratrici titolari di imprese individuali, di microimprese, piccole e medie imprese, di associazioni ed imprese non profit;
- gli agenti e rappresentanti di commercio;
- i liberi professionisti e altre forme di lavoro autonomo, salvo quelle previste nel Titolo VII del Decreto legislativo n. 276 del 10 settembre 2003;
- i lavoratori con contratto di somministrazione ai sensi del D.Lgs 276 del 2003, artt. da 20 a 28 e delle modifiche apportate dalla Legge 247/2007.
Le aziende che intendono iscrivere il loro personale, consapevoli che il corso cofinanziato si terrà in orario di lavoro o comunque in orario retribuito, si impegnano ad assicurare la costante partecipazione degli iscritti ai vari interventi formativi e a rendere disponibili i dati riferiti alla retribuzione dei partecipanti onde consentire all’ente organizzatore di svolgere correttamente le attività di rendicontazione. La retribuzione riferita alle ore di partecipazione ai corsi rimarrà a carico delle aziende.
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L’accoglimento delle iscrizioni seguirà l’ordine di arrivo garantendo la partecipazione al maggior numero di aziende e fino a completamento dei posti disponibili per ogni azione formativa.
Per richiedere la scheda di iscrizione
dei corsi sotto elencati o per eventuali ulteriori approfondimenti
potrà essere contattata la segreteria di ISFOR 2000 al n. 030-2284511 |
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TITOLO |
ORE |
INIZIO |
ORARIO
1a data |
| La leadership orientata al cambiamento |
16 |
23/09/10 |
09.00 |
18.00 |
Controllare e prevedere le vendite con la pipeline
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16 |
21/06/10 |
14.00 |
18.00 |
| Professionalità al telefono e alla reception |
16 |
21/06/10 |
14.00 |
18.00 |
La funzione tempi e metodi
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28 |
15/06/10 |
09.00
09.00 |
18.00
13.00 |
Requisiti di affidabilità dell’impresa e gestione
dei rapporti con gli istituti di credito
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20 |
14/06/10 |
09.00
14.00 |
18.00
18.00 |
| Procedure gestione sicurezza |
24 |
09/06/10 |
09.00 |
18.00 |
La costruzione del budget e il controllo budgetario
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24 |
24/05/10 |
09.00 |
13.00 |
La comunicazione: fattore di successo aziendale
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20 |
19/05/10 |
09.00
14.00
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13.00
18.00
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Privacy in azienda: la protezione dei dati sensibili
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16 |
17/05/10 |
14.00 |
18.00 |
La contabilità generale-corso base
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16 |
17/05/10 |
09.00 |
13.00 |
Il fascicolo tecnico delle macchine
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24 |
14/05/10 |
09.00 |
13.00 |
| La manutenzione degli impianti |
16 |
10/05/10 |
14.00 |
18.00 |
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La Legge 236/93: finalità |
La legge 236/93 ha la finalità di regolare il sistema nazionale di formazione continua, prevedendo, più in particolare, che il Ministero del Lavoro e le Regioni possano finanziare attività destinate ai lavoratori dipendenti di aziende che contribuiscano in misura non inferiore al 20% del costo delle attività formative.
La Regione Lombardia, in accordo con le Parti Sociali, definisce annualmente i contenuti della formazione finanziabili rispetto alle esigenze di professionalità emerse nell'ambito dei diversi contesti territoriali, con le seguenti finalità:
- favorire la qualificazione e l'aggiornamento di competenze dei lavoratori impegnati in aziende industriali appartenenti ai settori maggiormente esposti alla competitività internazionale;
- consentire la riqualificazione di personale prioritario;
- valorizzare e potenziare il contributo del lavoro femminile;
- riconvertire le competenze, valorizzando le precedenti esperienze lavorative, di lavoratori in cassa integrazione guadagni al fine di agevolare nuovi approdi lavorativi.
Tale opportunità è stata puntualmente colta dalle Parti Sociali della Lombardia orientale che hanno avviato un processo di indagine preliminare volto a far emergere i fabbisogni formativi più avvertiti dalle imprese industriali e dai lavoratori. Secondo le risultanze di tali analisi e delle valutazioni conseguenti, il sistema industriale lombardo-orientale si trova ad affrontare le sfide decisive della globalizzazione, dell'innovazione e dell'impatto delle nuove tecnologie dell'informazione, che impongono ineludibili processi di riorganizzazione e miglioramento continuo, nell'ambito dei quali le risorse umane svolgono un ruolo fondamentale.
In tale quadro, al fine di consentire un diffuso e profondo coinvolgimento delle risorse umane nei processi di cambiamento necessari al mantenimento della competitività domestica e internazionale delle imprese, le Parti Sociali si propongono di offrire al tessuto economico-produttivo bresciano e lombardo-orientale una serie di interventi formativi volta a soddisfare i fabbisogni di conoscenza e di competenza professionale necessari per la qualificazione e la riqualificazione delle risorse umane nella prospettiva di assecondare la crescita, il potenziamento e la competitività delle imprese, nonché per favorire l'affermarsi di una occupazione di qualità. Il piano formativo si propone pertanto di far fronte a tre ordini di istanze:
- Riguardo alle esigenze di qualificazione, le indagini evidenziano come le imprese industriali cerchino di soddisfare i propri fabbisogni professionali non solo attraverso l'assunzione di nuovi dipendenti, ma anche, e soprattutto, facendo ricorso a interventi formativi finalizzati a qualificare il personale già in organico. Tale esigenza appare strettamente connessa con il basso tasso di scolarità media che caratterizza coloro che operano nelle imprese manifatturiere. Si impone dunque la necessità di favorire la qualificazione di tale personale, spesso impegnato, in virtù della sola esperienza lavorativa, in delicate funzioni di gestione di risorse.
- I fabbisogni di riqualificazione del personale sono invece generati dalla tendenza alla delocalizzazione produttiva manifestata da imprese industriali labour-intensive. La sostanziale indisponibilità al trasferimento del personale impegnato nelle unità produttive site in provincia di Brescia e nella Lombardia orientale, abbinata al restringimento della base produttiva ed occupazionale nelle aree storiche di insediamento, determina la necessità di favorire la riconversione di competenze utile all'inserimento del personale eccedente in altri settori produttivi del tessuto industriale locale.
- Le esigenze legate all'internazionalizzazione e all'innovazione delle competenze richieste alle risorse umane sono infine strettamente connesse ai processi di globalizzazione che investono un numero crescente di piccole e medie imprese lombardo-orientali. I dati delle ricerche evidenziano come per fronteggiare le esigenze connesse all'implementazione delle nuove tecnologie e all'internazionalizzazione, i lavoratori debbano disporre innanzitutto di una preparazione di base necessaria sia all'utilizzo consapevole delle strumentazioni e delle soluzioni informatiche, sia alla conoscenza delle lingue straniere.
Torna al piano formativo territoriale approvato
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PRESENTAZIONE SOCIETA' |
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LA NOSTRA SEDE |
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PARTNERSHIP |
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CERTIFICAZIONI |
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Corsi su commessa |
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Progettiamo corsi aziendali su commessa realizzabili in ISFOR 2000 o presso la vostra sede. Vi invitiamo per tanto a contattarci per qualsiasi esigenza di personalizzazione! Anche questa attività formativa beneficia delle agevolazioni previste dalla Camera di Commercio e dall'associazione Industriale Bresciana.
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